Sab. Mag 28th, 2022

Da millenni il porto Smirne ha rappresentato uno dei principali centri del Mediterraneo Orientale. Oggi questa città, affacciata sul Mar Egeo, è il terzo centro più popoloso di tutta la Turchia, con una popolazione che supera i 4 milioni di abitanti. Se volete viaggiare in Turchia non potete perdere l’occasione di visitarla. Di seguite vi segnaliamo tutti i suoi principali punti di interesse, a partire proprio dal suo celebre porto.

Porto Smirne: cosa visitare in città

Oggi la città ha il nome ufficiale di Izmir, di origine turca. Il porto è un vero e proprio punto nevralgico, e nel tempo è stato ampliato fino a diventare l’importante scalo che è oggi. Inoltre offre anche molte attività turistiche: possiamo ad esempio salire su un battello che ci porta dall’altra parte della città, attraverso il suo suggestivo golfo. Oppure possiamo raggiungere via mare la città di Efeso, per una escursione in un altro dei centri più antichi della regione.

Smirne ospita un gran numero di musei, pronti ad accogliere reperti provenienti da ogni epoca. Se siete appassionati di storia antica troverete pane per i vostri denti in queste strutture. Per quanto riguarda i monumenti, invece, spicca l’agorà cittadina. La struttura venne distrutta da un terribile terremoto, e fu l’imperatore romano Marco Aurelia a volere che fosse ricostruita.

Se invece volete vivere una esperienza più etnica potete visitare il mercato di Kemeraltı. Si tratta dello storico mercato di Smirne, e oggi è per buona parte al coperto. All’interno si trovano prodotti di ogni genere, e viene portata ancora avanti una forte tradizione commerciale.

Tra i molti luoghi di culto, dedicati alle tre religioni monoteiste (chiese, moschee e sinagoghe) spicca la presenza della Chiesa di San Policarpo.

Una vocazione internazionale

Nel corso dei secoli Smirne è stata un vero e proprio crocevia, ed è possibile tracce umane con migliaia di anni di storia alle spalle. Questo centro ha visto il periodo della dominazione ittita nella penisola anatolica, per poi passare sotto il controllo dei greci durante il periodo delle loro colonizzazioni in tutto il Mediterraneo. Nel tempo è stata controllata anche dai romani, e durante il Medioevo sono stati i genovesi a mettere le loro mani sul porto che ha reso grande questa città. Sia sotto i genovesi, che con la successiva dominazione degli ottomani, il porto di Smirne divenne uno dei principali scali commerciali di tutto il Mediterraneo Orientale, una vera e propria porta per i commerci verso l’oriente.

Proprio questa sua natura così aperta al mondo esterno ha reso Smirne una delle città più internazionali della Turchia, in grado di rivaleggiare con Istanbul per importanza. Basti pensare che negli ultimi anni la città si è proposta per ospitare sia la Expo del 2015, assegnata a Milano, sia quella del 2020, andata poi a Dubai. Ciò dimostra il grande interesse che l’amministrazione della città ha per il palcoscenico internazionale.

Il settore turistico è oggi molto sviluppato, e non manca la presenza italiana in città. Sono in molti i nostri connazionali, o i loro discendenti, ad aver scelto Smirne per il proprio lavoro o per costruire il proprio futuro.

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