Sab. Mag 28th, 2022

Quando si viaggia nei Paesi del Nord Europa, come ad esempio la Germania o la Danimarca, si può incontrare il cosiddetto pesce burro, molto utilizzato in ambito alimentare. Di che pesce si tratta esattamente e quali sono le sue caratteristiche principali? Proseguite nella lettura per saperne di più.

Pesce burro: cosa bisogna sapere

Quando si parla di pesce burro si fa in realtà riferimento a varie specie di pesci. Sono tutti accomunati da una forte somiglianza con le anguille di mare. Si trovano molto spesso nelle zone costiere, anche se si muovono direttamente sul fondale, dove si nascondono e si annidano sotto a scoglie, rocce e pietre di vario genere. Nonostante questa caratteristica non nuotano nelle acque troppo profonde, restando nel limite di 30 o 40 metri di profondità.

Il motivo per cui le varie specie di pesce burro sono molto note nei Paesi dell’Europa Settentrionale è molto semplice: si possono trovare in buona parte del mare del Nord e del mar Baltico, riuscendo così a coprire il fabbisogno di un gran numero di persone. Queste specie sono presenti addirittura anche sulle coste dell’Islanda. Al contrario non è possibile trovare questi animali nei mari più caldi come il Mediterraneo, perché non sono in grado di sopravvivere a temperature più alte.

Quali sono le caratteristiche fisiche principali di questi pesci? Come abbiamo già detto, sono simili alle anguille. Per questo hanno un corpo molto allungato, anche se non raggiungono grandissime dimensioni. Gli esemplari più grandi si avvicinano ai 50 cm di lunghezza, mentre quelli più piccoli possono non superare i 10 cm. Di solito hanno anche una lunga pinna dorsale, che inizia vicino alla testa e prosegue fino al termine del corpo del pesce.

Preparazione e valori nutrizionali

Il pesce burro è un alimento che può essere consumato senza problemi. Trattandosi di pesce non sono presenti carboidrati, e permette al corpo di assumere una buona quantità di proteine. In media sono presenti 17 grammi di proteine ogni 100 grammi di pesce. Spicca anche la presenza del grasso, con circa 7 grammi ogni 100 g di prodotto. Le calorie sono piuttosto nella media, con 146 kcal ogni 100 g. Ciò significa che possiamo consumarlo anche all’interno di una dieta, facendo comunque attenzione a evitare ogni genere di abuso.

Si contraddistingue per un sapore piuttosto semplice e poco forte. La carne del pesce burro è di colore bianco, tenera da mordere e facile da digerire. Si presta per ogni genere di pasto e preparazione. Molti amano friggerlo, per renderlo ancora più gustoso. Altri invece lo amano addirittura crudo, preparato ad esempio nel sushi. Da questo punto di vista la preparazione è un po’ più complessa, e bisogna anche assicurarsi di acquistare del pesce di ottima qualità.

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