Sab. Mag 28th, 2022

Può capitare che si formino delle cisti nel sedere. Si tratta di un fastidio molto più diffuso di quel che si può pensare, e non va affatto sottovalutato. Nel caso in cui siano presenti alcuni sintomi vi suggeriamo di consultare il prima possibile il vostro medico di base o un buon dermatologo, così da intervenire e nel caso rimuovere la cisti. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e come riconoscere questo problema.

Cisti nel sedere: come riconoscerla

La cisti nel sedere può rimanere nascosta per molto tempo, e i primi sintomi a volte sono anche difficili da notare. Di solito questa “sacca” si forma nella zona del coccige, l’osso che si pone alla fine della colonna vertebrale, e che di solito è il punto di contatto tra il corpo e il posto su cui ci sediamo.

Proprio per questo motivo il primo sintomo che possiamo notare è un fastidio nel mantenere questa posizione. Può essere un fastidio leggero, come una maggiore sensibilità, o qualcosa di più pesante, una sensazione molto vicina al dolore. A tal proposito potete accorgervene anche toccando la zona, perché facendo un po’ di pressione sentirete proprio che la zona vi fa male.

Utilizzando uno specchio o attraverso i vostri familiari potete anche analizzare se la zona mostra segni di rossore, di infiammazione o di tumefazione. Inoltre spesso l’area mostra una maggiore durezza, segno di una presenza estranea. Fate particolare attenzione anche alla temperatura nella zona del coccige, che può aumentare rispetto al normale.

Nei casi più gravi può aprirsi una vera e propria fistola, cioè un canale scavato a partire dalla cisti e che porta verso l’esterno. Di solito da qui finisce per uscire del pus, e possiamo riconoscerlo anche dall’odore molto forte. In questo caso non si lascia spazio ad alcun dubbio: abbiamo una cisti nella zona dell’osso sacro e va rimossa il prima possibile.

La rimozione

Come si cura una cisti? La soluzione solitamente è la rimozione, che avviene tramite un piccolo intervento chirurgico. Si effettua in giornata, e bastano davvero pochi minuti per liberarsi di questo problema. Molto dipende ovviamente anche dalla grandezza della cisti e dalla sua profondità.

Il nostro consiglio è quello di non sottovalutare la cisti e di intervenire il prima possibile. Nel corso dei mesi e degli anni la cisti potrebbe anche aumentare di dimensione, finendo addirittura per infiammarsi.

Non assumete farmaci che vadano oltre le indicazioni del vostro medico. Sarà lui a prescrivervi eventuali medicinali da utilizzare sia prima che dopo l’intervento.

In ogni caso dopo la rimozione vengono inseriti dei punti, così da chiudere la ferita. La convalescenza dura alcune settimane, e non risulta particolarmente invalidante, anche se nei primi giorni successivi all’operazione sarà difficile e anche sconsigliato sedersi.

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