Sab. Mag 28th, 2022

La cavitazione vietata o no? Si tratta di un procedimento utilizzato nel mondo dell’estetica per ridurre la percentuale di grasso corporeo. Negli anni si è parlato molto di questa tecnologia, e sono in tanti a chiedersi se sia stata effettivamente vietata o se ancora possa essere utilizzata nei centri estetici. Cerchiamo di fare chiarezza per capire dove sta la verità.

Cavitazione vietata: cos’è?

Esattamente di cosa si tratta? Il macchinario per la cavitazione genera un fascio di ultrasuoni, che l’operatore punta direttamente sulla zona interessata. Questi ultrasuoni generano delle piccolissime bolle di vapore acqueo all’interno del nostro corpo, che dopo pochi istanti finiscono per scoppiare, attaccando direttamente il tessuto adiposo, che è particolarmente pieno di grasso. Le cellule di questo tipo vengono così distrutte o danneggiate, e il nostro corpo finisce per espellerle senza particolare difficoltà.

Proprio l’utilizzo di questi ultrasuoni ha generato diverse controversie. Questa tecnologia è infatti più invasiva di quello che possiamo pensare, ed è utilizzata persino in ambito medico, seppur con gli ultrasuoni tarati in maniera molto differente.

Dopo che sono stati fatti vari tentativi a livello normativo si è giunti a una situazione piuttosto stabile, in cui la cavitazione è permessa per fini estetici ma solo entro determinati parametri, tra cui proprio la frequenza degli ultrasuoni. Il nostro consiglio è quello di evitare dei trattamenti casalinghi, preferendo affidarvi a dei centri esperti e di assicurata fiducia. Anche perché bisogna fare molta attenzione alle controindicazioni, come vi spiegheremo nel prossimo paragrafo.

Controindicazioni

Quali sono le controindicazioni e gli effetti collaterali di questa tecnologia?

Iniziamo fin da subito segnalandovi che va utilizzata solamente quando non si hanno problemi dal punto di vista metabolico. Si tratta di un procedimento che attacca direttamente alcuni tessuti, per cui è importante che il corpo sia in grado di smaltire gli elementi in eccesso senza difficoltà. Se avete particolari patologie potete chiedere un consulto al vostro medico per decidere il da farsi e evitando di prendervi dei rischi evitabili.

Non sono presenti particolari effetti collaterali, perché il trattamento è privo di dolore. Nonostante ciò è possibile che l’area su cui abbiamo agito resti indolenzita o arrossata per un po’ di tempo, che può andare da poche ore a un paio di giorni. Chi ha la pelle più delicata potrebbe andare incontro a dei piccoli lividi, pronti a sparire dopo qualche giorno.

Inoltre sono presenti alcune situazioni in cui l’uso degli ultrasuoni è fortemente sconsigliato. In primis spicca il periodo della gravidanza e dell’allattamento, dove per ogni genere di trattamento estetico vi consigliamo di chiedere il consulto del vostro medico.

Attenzione anche per chi ha problemi con il cuore. Nel caso di un pacemaker bisogna assolutamente evitare di entrare a contatto con strumenti di questo genere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.