Sab. Mag 28th, 2022

Sui capelli ricci degradè si può fare o invece non si ottiene l’effetto desiderato? Questa tinta ha saputo conquistare il pubblico delle donne di tutto il mondo, rivoluzionando dei veri e propri paradigmi nel mondo dei parrucchieri. Continuate a leggere se volete saperne di più e se volete sapere come realizzare un perfetto degradè sui vostri capelli ricci.

Capelli ricci degradè: come fare

Il degradè ha saputo cambiare in maniera decisiva il mondo delle tinte. Prima dell’invenzione di questa tecnica era davvero difficile ottenere delle buone sfumature, e il rischio era quello di avvicinarsi al forte contrasto tipico delle meches o di tecniche simili. Il degradè invece si è contraddistinto per la sua delicatezza, dando alla chioma delle donne un aspetto davvero naturale e genuino.

L’obiettivo principale di questa tecnica è di replicare l’effetto del sole sui capelli, quel riflesso naturale che dona nuovi colori alla propria testa. Si tratta di quell’effetto naturale che possiamo notare nelle assolate giornate estive, o durante un caldo pomeriggio di primavera.

Uno dei vantaggi del degradè è nella sua applicabilità su ogni genere di capelli. Con i capelli lunghi funziona sicuramente meglio, ma anche per i capelli corti si può ottenere un buon risultato. Lo stesso vale per i capelli ricci, che richiedono solamente alcune accortezze in più.

Nel dettaglio come funziona? Per prima cosa bisogna prendere i capelli, e dividerli in varie ciocche, selezionando in base a specifiche caratteristiche. La chioma viene poi divisa in sei sezioni, e ognuna viene preparata in maniera individuale, alternando vari colori in base al risultato che si vuole ottenere. Nel caso dei ricci cosa bisogna fare? La particolarità è nel selezionare delle ciocche più grandi, per rendere più forte l’effetto sfumato e non perderlo all’interno dei ricci.

La storia di questa tecnica

Come nasce questa tecnica? La sua invenzione è decisamente molto recente, e risale al 1990, per opera di Claudio Mengoni. Il suo obiettivo non era solamente quello di creare queste sfumature così originale, ma anche quello di realizzare una tecnica che potesse aiutare la salute del capello e contrastare in parte gli effetti della ricrescita (che in ogni caso non possono essere annullati).

Questa tecnica è tutt’altro che semplice, e non si può improvvisare. Esistono degli specifici corsi autorizzati, e il nostro consiglio, soprattutto se possedete dei capelli ricci, è quello di cercare parrucchieri esperti e competenti. Il degradè, come abbiamo visto, può essere replicato anche sui capelli ricci, ma bisogna avere delle capacità non indifferenti. In caso contrario il risultato potrebbe essere deludente.

Ci vuole infatti un deciso colpo d’occhio per capire quali ciocche selezionare, quanti capelli comprendere e che tipo di colori utilizzare. Per questo ancora oggi la tecnica di Mengoni è considerata tra le più caratterizzanti della qualità del salone di un parrucchiere.

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